Torquato Tasso nella
"Gerusalemme liberata" pubblicata nel 1581 scrive:
"Con luci ella ridenti, ei con accese,
mirano in vari oggetti un solo oggetto:
ella del
vetro a sé fa
specchio, ed egli
gli occhi di lei sereni a sé fa spegli."
(
16, 20 canto Ottava)
In questo passo il poeta fa riferimento al vetro, uno dei principali materiali utilizzati per riflettere la luce